Ricordo soprattutto i particolari
Dell'undici settembre di dieci anni fa ricordo che qualche giorno dopo capivo che la gente moriva davvero, e che sapere il numero complessivo non mi dava la cifra del dolore che si può provare quanto invece mi capitava ascoltando le telefonate che facevano, dagli aerei, dagli uffici, intrappolati, aspettando di morire. Certi di morire, e aspettando di morire. Oppure quando ho saputo, mettendo bene a fuoco cosa significasse, di quei bambini negli asili che nessuno è mai andato a riprendere.
«We measure the success of a mission by two things: was it successful and how few civilians did we hurt. They measure success by how many.»
Non ricordo molto di più, perché non mi serve: so di essere ancora molto arrabbiato, tutto qui. So di sapere con certezza chi ha ragione e chi torto. So anche che non mi è ancora passata.

