Vado al Maximo
Max ha compiuto di recente 25 anni. Nel farlo si apre un po' più al web, o comunque ci spende due secondi e si fa venire qualche idea. Dice, è poco. Sarà, ma è anche meglio che niente, e "niente" è più o meno quello che stanno facendo tutti gli altri con l'esclusione di pochissimi.
Morale: a tutti i coetanei (venticinquenni) assicurano una copia della rivista direttamente a casa, basterà andare a lasciare il proprio nominativo sul loro profilo Facebook. Poi, la rivista si butta a gamba tesa su tutti i maggiori social oggi in voga: Twitter e FriendFeed. Servirà, dicono, a diffondere «contenuti della propria redazione web e cercherà il dialogo con i suoi utenti all’insegna dei temi che contraddistinguono la rivista: moda, tendenze, nightlife, attualità e tutto quello che ruota intorno ad una visione della vita disinibita, esteta e ricca di piacere»
A margine del tutto, per dare il via al tutto (anche se me l'hanno comunicato -tipo- un minuto prima per il minuto dopo e per questo non ho potuto esserci) il due marzo c'è stata un festa in Triennale a Milano. Perché mi è spiaciuto non esserci? Perché avrei voluto fare la foto di copertina sasakifujika branded, sarà per la prossima volta.
Nel frattempo, auguri.

