Siamo TesteDiCazzo® -non è Apple o mica Apple
Dopo aver rotto i coglioni perché su iTunes Store i prezzi delle canzoni non fossero flat ma diversificati, e dopo essersi sentiti dire per due anni che era un'idea del cazzo figlia di un pensiero di business vecchio e perdente (ma non da me, da Steve Jobs in persona che al secolo è noto per aver ribaltato il mercato 3 volte e in modo tale che il mondo non è più stato lo stesso), e infine dopo aver avuto un trend del +20% dopo gli anni bui del peer to peer proprio mentre i prezzi erano flat, Warner Music, tra le altre, ottiene quel che voleva: la possibilità di avere prezzi diversi per artisti diversi su country diverse, eccetera.
Morale? Flessione del 12% nell'anno del Signore 2009.
Un bell'applauso.

