iPad, cioè come Apple ha scaricato i Nerd (ancora una volta)

«L'ultima volta che c'è stata così tanta attesa e frenesia per delle tavolette, c'erano dei comandamenti scritti sopra»
Così è come la pensava il WSJ a poche ore dal lancio di iPad. Lancio che è avvenuto alle 19.10 ora italiana, per quello che conta. Cos'è? Un iPhone grasso. È figo? Sì lo è. Serve? Certo. Cambierà il mondo, ancora? Potrebbe.
Quindi stiano sereni gli editori mondiali, tanto per cambiare ci pensa il BVZS. Questi passano millenni senza farsi venire uno straccio di idea di business per salvarsi la pelle e poi arriva uno bravo e li porta con la zattera su lidi floridi e tiepidi a scaldare le chiappe. È un buon "robo". Fa tante cose, tra le altre ci permetterà di leggere i magazine e i giornali cioè quelle due cose che dall'avvento di internet sono state da un punto di vista squisitamente commerciale maggiormente massacrate, ma loro niente. Dritti, tutto uguale a prima, tutto uguale a quando i ragazzini strillavano agli incroci, poi uno dice "sto morendo" ma infondo mi chiedo perché dovremmo salvarti, alle volte sembrerebbe selezione naturale.
Quindi un oggetto i-tech che serve per fare molte cose. Bello, pulito, molto Apple, per carità oramai conosciamo. Il punto è: batterà Kindle? Manda gli SMS? Farà contenta Via Solferino? la risposta, amici (occhio) è: chi se ne frega.
I problemi dei giornalisti resteranno sino a che la prima cosa che riescono a scrivere su iPad è «Ma mancano fotocamera, webcam e gps», iPad o non iPad, ce l'hanno nel piede, perché sono negati; non c'entra con quale device leggiamo le cose che scrivono. Se sei Alessio Balbi e scrivi idiozie in prima pagina su Repubblica dopo un'ora dall'evento che è stato coperto da ogni giornale e blog sul pianeta terra e manco riesci a tradurre e/o andare a guardare le specifiche del prodotto (che ovviamente ha il GPS), non può essere un problema che dobbiamo porci, quello della tua sopravvivenza e di Repubblica dico, viva dio se ne può fare a meno. Per la cronaca, Balbi, la webcam e la fotocamera sono la stessa cosa, ci pensa il software a farle funzionare in modo diverso, ma a te non importa, neh? Tu scrivi di tecnologia ma mica "scrivi di tecnologia" tu fai passare il tempo mentre digiti su una tastiera e se poi qualcuno ti fa le pulci la risposta è che "tutti hanno un mutuo", va bene -per carità- ma se oggi devo trovare uno da immolare se mi chiedono perché siamo il Paese più sciatto del mondo dopo il Gahana a me viene da indicare te.
Passiamo invece agli altri. A quelli cui non va mai bene nulla. Il primo argomento è: tu difendi Apple. No, io difendo la logica. Sei tu che vuoi che il mondo giri a tuo piacimento. Apple è una azienda e di mestiere non ti fa favori ma profitto. Ci volevi dentro la funzione del telefono e non te l'hanno fatta dunque è un prodotto che non vale la pena? Sei pazzo. Apple fa già un telefono, compratelo. Ma non manda gli SMS: come sopra, però c'è un'applicazione che si chiama Whatsapp, scaricala: funziona. Ma non ha il monitor che è come guardare un peluche che emana profumi alla fragola: no non ce l'ha. Sei matto, te l'ho già detto? Ma non legge tutti i miliardi di formati del mondo, no sei matto. A mio padre ne servono tre. Anche a te, ma ti fa fico pensare di aver bisogno di un device capace di leggere tutto anche quello che non hai e non avrai mai. C'è un nome per questa cosa: nerd sfigato di merda. Compra una cosa normale ogni tanto, il mondo è più semplice di quello che pensi.
Chiudo, con l'ultima specie. Il CEO. È subdolo il CEO, perché lui è un altro sfigato nerd di merda che lava i piatti all'osteria ma come sa di marketing lui ce ne è pochi. Ah lui sì che avrebbe trovato la strategia perfetta, il momento perfetto, il giochino perfetto, il modo di dire perfetto, la plastica giusta, il vetro fatto cosà, tutto diverso. Apple infatti, che sono 35 anni che spacca il mondo trainandolo a marce forzate da uno stadio all'altro dell'evoluzione digitale, ha sempre e solo sbagliato tutto, ci fosse lui, lui si che saprebbe, purtroppo però lo richiamano a lavare i piatti all'osteria e proprio non ha tempo. Nerd sfiagati di merda.
Vi svelo un segreto. Apple è una azienda che ha come target il mercato consumer, cioè persone che prendono un telefono e ci telefonano. Poi gli fai vedere che puoi fare tante cose e piano piano imparano e godono e sono tanti e fanno un mercato intero e tu rivoluzioni un mondo; poi gli dai un computer che ti rende la vita facile e non serve per far vedere che tu conosci il modo di fare quella cosa normalissima che a nessuno viene perché c'è un bug ma tu sai come aggirarlo e allora hai il pisello più lungo, e lo usano per quello a cui serve un computer: semplificarti la vita, o il lavoro, o il tempo libero. A mio padre dell'HD che gira di più o di meno e si raffredda con l'olio di soia non gli frega niente. Sarà pazzesco ma lo comprate in sei e, stranamente, in sei non siete un mercato appetibile. Nessuno vuole svegliarvi dal torpore di una vita piena di incomprensioni, per carità, ma poi il mondo è fatto da gente diversa.


