iFascio -sei quello che sei
Il 21 di gennaio compare su AppStore di Apple un'applicazione per iPhone ed iPod Touch che si chiama iMussolini. Una scatoletta che raccoglie tutti i discorsi dell'ultimo dittatore d'Italia. La maggior parte dei quali, discorsi, tenuti durante il 1938: cioè quel periodo in cui in Italia vigevano le leggi razziali. Immagino si tratti di ottimi discorsi. Lo immagino perché nel giro di tre giorni diviene l'applicazione più scaricata del negozio italiano.
iMussolini, dice il suo creatore il napoletano Luigi Marino di 25 anni, il primo giorno è stata scaricata 55 volte, il secondo 600 e dal giorno dopo ha una media di circa 1.000 al giorno. Facciamo due conti? 55+600+(1.000x8) = 8.655 download a 0,79€ = 6.837€ in 10 giorni, sulla pelle della gente morta. Bravo Marino, sia orgoglioso.
Ammesso e non concesso che il problema risieda nel solo fatto che un ragazzo non percepisca l'orrore di quello che fa e che non abbia alcun tipo di freno inibitore nemmeno di fronte alla più grande tragedia della storia moderna dell'uomo, siamo sicuri di aver bisogno di tutta questa democrazia? Lo dico senza peli sulla lingua: siamo sicuri di dover sopportare ancora i regurgiti fascisti in nome e per conto di una società civile di persone che nei fatti non siamo? Perché io ho piuttosto chiaro quel concetto che vedeva la gente armarsi e uccidere i fascisti, cosa che, onestamente, trovo ancora abbastanza corretta. Io, in caso di guerra, ucciderei i fascisti, di professione proprio, voi? Un bastardo senza gloria.
Nel torpore delle vostre coscienze dovreste fare una scelta, perché siamo quello che siamo, e non siamo granché, o perlomeno siamo quelli che non fermano un ragazzetto ignorante dal lucrare sulla morte di persone innocenti.


