Bertolaso, Monday morning quarterback
Essere Bertolaso.
Ti prendono e ti spediscono in giro per l'Italia in mezzo alle sfighe. Poi ti prendono e ti spediscono in giro per il mondo in mezzo alle sfighe. Essere Bertolaso ed essere pagati per essere Bertolaso. Poi uno dice che di mestiere vuole fare il blogger, ma pensa ah, riuscire ad essere Bertolaso.
Allora ti chiama il Presidente del Consiglio e ti dice "Vai un po' ad Haiti, vedi cosa succede. Vedi se puoi fare un po' lo sborone, ma stai schiscio, vola basso ma sparale grosse; poi ci pensiamo noi. Fai bordello ma in silenzio, ok?" Bertolaso va, dice, in punta di piedi. Per capire se può dare una mano: Bertolaso.
Passano tre giorni e in punta di piedi si trasforma in "Ci sono enormi organizzazioni coinvolte ad Haiti e c'è moltissimo da fare, ma la situazione è patetica: tutto si sarebbe potuto gestire molto meglio. Si assiste a una fiera della vanità, ma manca una capacità anche di coordinamento e di leadership". Ecco questo modo qui è quello che gli sboroni intendono per “in punta di piedi”.
Dice anche che gli USA trasformano tutto in caciara mediatica e che ci sono troppi Marines e che confondono le azioni di guerra con gli aiuti umanitari. Dice questo Bertolaso.
«Italy's top disaster official blasted the U.S.-led relief effort in Haiti as a "pathetic" failure that is turning a national tragedy into a "vanity show for the television cameras"»
Per capirsi. Le parole di Bertolaso vengono così riprese da FoxNews. Lui non fa una piega, dice che per quanto il Ministro degli esteri prenda le distanze (altro Cuor di Leone, Frattini), lui è uno famoso per mantenere la calma, altro che frasi dette sull'onda dell'emozione. Nessuna emozione: a Bertolaso non gliene è mai fregato un cazzo.
«Secretary Clinton defended those efforts Monday, calling Bertolaso's swipes "Monday morning quarterbacking"»
Non che fosse il primo problema in agenda alla Casa Bianca, ma sentirsi dare degli inetti da un inetto sembrava troppo anche per passarci sopra. E siccome certe volte le formiche rompono il cazzo anche agli elefanti, non sorprenda che l'elefante in questione con il minimo indispensabile di calorie ti mandi in risposta il calcio che ti schiaccia. “Se la gente si diverte a fare l'allenatore del lunedì mattina.” Cioè: se adesso diamo pure la parola ai dilettanti, stiamo freschi.
Il Corriere della Sera riprende la cosa e trasforma il "Monday morning quarterbacking" in "chiacchiere da bar", che va bene uguale, ma toglie la venatura tipica del pressappochismo dilettantesco. Li capisco, poi ti tocca renderne conto e se la stampa non è libera – e non è libera – è una noia in più; meglio una in meno.
Nel frattempo il pensiero finale è: alle volte si diventa il paese più ricco e forte del mondo perché si è composti da meno “Bertolasi” di altri che, anziché tirare fuori 184milioni di dollari (più un miliardo di dollari in donazioni private) e inviare 13 mila marines, raccimolano 9 milioni di euro e un uno che voleva andare ad Haiti in "punta di piedi" ma, costretto dai fatti, si ritrova a comunicarci che la situazione è patetica e che sono tutti idioti tranne lui.
Io avrei comunque portato Balotelli in nazionale.

