Perché, perché, perché?
Volevo girarvi la notizia in italiano semplice.
Prima una piccola premessa: la legge, il codice di procedura penale, prevede che per il reato contestato di diffamazione a mezzo stampa, il querelato non si possa difendere in fase di dibattimento giustificando l'accusa stessa, o meglio comprovandola.
Ve la ridico: se scrivo sulla prima di un giornalino scolastico che Madeddu è bisex perché l'ho visto mettere la lingua in bocca ad una ragazza e qualche minuto dopo ad un uomo, e lui per questo mi querelasse, io anche se avessi in mano le prove di quello che ho detto (magari delle fotografie) non mi posso difendere dicendo: "ma è vero, ho le prove / i testimoni". Non si può fare. C'è un motivo che è una super sega a due mani con la sabbia ma il motivo c'è, pensateci e ci arriverete anche voi.
Comunque questo per dirvi che non è certo la prima volta che grazie alla nostra meravigliosa lingua riusciamo a tirare fuori dei tuberi bitorzoluti anziché un fu**ing plain italian, nel caso in questione -quello che nell'incipit del post mi è parso giusto anticipare di voler mettere giù più semplicemente- la cosa è imbarazzante ma quello è, quindi vediamo di farcene una ragione.
Allora, l'avvocatura della Presidenza del Consiglio fa sostanzialmente sapere a tutti noi che il Lodo Alfano deve passare. Il motivo è molto più semplice di quanto riuscite ad immaginare: se non passasse il Lodo Alfano (quello che rende impossibile perseguire le più alte cariche dello Stato per la maggior parte dei reati), il Premier Silvio Berlusconi dovrebbe dimettersi poiché indagato per una tonnellata di reati.
Il che rende vero il motivo per il quale l'onorevole Alfano ha pensato di mettere nero su bianco il suo "accordo". Cioè poiché è vero che la tesi è vera dunque il postulato. Tutto fila liscio. Il motivo per cui il Lodo ha un senso è proprio perché il Primo Ministro in carica, se non passasse, dovrebbe dimettersi.
Che è un modo svizzero di dire che per tenerlo in carica deve essergli riconosciuta l'immunità, la domanda è: perché tenerlo in carica? Cioè, non la domanda che mi faccio io quella che dovrebbe farsi Alfano e gli altri insieme a lui. Ma che vi ricatta? Gli dovete dei soldi? Dei favori?


