I widget di Liquida.it
Sono belli, sono facili da fare, sono comodi per tutti coloro i quali non hanno voglia di sbattersi a farne di propri (cioè il mondo, salvo i programmatori); sono fatti bene e vanno dal semplice elenco di link (solo testo o titolo + abstract) al rolling video, immagini e infine una tagcloud. Tutto quanto arriva da Liquida. E Liquida, oserei dire, ha Liquidato tutto il resto, un "resto" che in effetti è morto e del quale non vale più la pena citare il brand qualsivoglia peso esso abbia oggi sulla blogsfera (aka: nullo).
Quello di Liquida invece è forte ed io ne sentii parlare per la prima volta circa un anno fa, quando di questo periodo (ad agosto se non erro) lanciarono sul mercato un primo vero e proprio aggregatore italiano fatto come si deve, cioè con dietro un'azienda, una redazione e delle persone che sanno quello che fanno, come e perché. Poi Liquida si è trasformata e ogni giorno ha inserito qualche cosa di nuova, un pezzettino qui, uno là. Ogni santo giorno. Per trasformarsi oggi in un qualche cosa di davvero apprezzabile e che prima non c'era. Non solo, fedeli alla mission, si permettono di valorizzare il contenuto dei blog scelti come fonti, ma nell'impasto (come in tutti gli impasti) ottengono un nuovo oggetto multmediale sul quale parecchi di noi dovrebbero cominciare a riflettere, dismettendo per qualche minuto quella faccia da snob provincialotti che non sanno ammettere quando un nuovo player entra nel mercato a gamba tesa, fa cinque goal e si prende il pallone sotto il braccio: e se lo merita pure.
Per chiudere il cerchio, crea dei widget e li rimette a disposizione di tutti. Uno a zero, palla al centro.

