Violante Placido e il suo mondo di Polly Pocket
Non è giusto, dice Violante, non è giusto che si parli della fiction su Moana Pozzi come di un qualche cosa di grezzo, che dico grezzo, assatanato, un po' sotto la linea della morale comune che vuole la pornografia come quell'oggetto non adatto a chi non stia lì lì per farsi una pippa, ecco per dire; non è giusto che si tratti così una fiction su di una che, con tutto il rispetto, s'intentde, s'è fatta più cazzi che caramelle.
Violante, tesoro: ma cosa pensavi di interpretare, Alice in wonderland? No, per sapere.

