Poi torna
Sergio Staino fa un salto in Puglia, si candida con Sinistra e Libertā nelle liste di Vendola. Sergio Staino, fondatore del PD. Dice che lo fa per il PD. "Mi candido contro il Pd per favore un favore al Pd", e continua: "Cosa c'č di male? Li voglio solo aiutare a raggiungere il 4%. Punto ai voti della gente del Pd che rischia di astenersi o votare Di Pietro". Per fortuna che qualcuno ha avuto il buon cuore di dire al "papā di Bobo": ma che cazzo dici? Fuori.
E infatti lo stanno espellendo dal partito che avrebbe dovuto avere l'onore di aver fondato. Lui che fa? Si rivolge a Dario Franceschini per cercare di chiudere la questione e, di fatto, pulirsi il culo con lo Statuto e come al solido far vedere che uno puō sempre un po' fare quel cazzo che gli pare tanto pure di lā si sono messi nella condizione di sentirsi deridere e minacciare sotto la strizzata d'occhio di "voglio proprio vedere quel partito con la Binetti dentro e Bobo fuori".
Eh, mi sa che lo vedrai. O che dovresti. Un problema alla volta, mo' aspettiamo una cazzata (ma una bella grossa come la tua) della Binetti e vedi si manda via pure quella.

