Due cose (due video su YouTube prima che lo chiudano)
Ho per sbaglio guardato un video, disponibile in questo preciso momento su Repubblica.it, in cui per la prima volta si vede il passaggio tra una cellula malata ed una sana del virus dell'HIV. E ho pianto come un bambino per parecchi minuti.
Poi ho guardato un pezzettino di intervista a Saviano l'altra sera a Che tempo che fa da Fabio Fazio. Dico meglio: ho guardato il servizio girato per le strade, quelle strade in cui tutti quanti lo odiano, dicono che il libro è una bella favola, imbrattano le panchine scrivendovi "saviano merda", oppure si chiedono "se qualcuno gli ha fatto qualche cosa a quello lì? magari gli hanno stuprato la fidanzata, o la madre?"; ecco ho visto quel pezzo lì, e sono l'ultimo di una lunga fila di persone che nel momento in cui vi ascolta, vi dice: ma allora morite come stronzi e non fiatate. Voi, i vostri cazzi di autobus per andare a scuola (come se vi fottesse qualche cosa di andare a scuola), e i motorini e la camorra che "tiene tutto a posto". Ammazzatevi, più che potete, e chi la scampasse si butti giù da un balcone. Non vi meritate niente, non la mia pietà, non quella degli altri. Tutti gli altri se ne vadano via. Quei posto lì, sono perduti. Per sempre. Fatevene una ragione.

