Pensarci prima? (e una piccola risposta a Filippo Facci)
Altra cosa, forse ultima direi, e decisamente marginale sull'affire PD-Villari-Vigilanza Rai. Walter Veltroni: ma non sarebbe bastato non mettere in lista ex Dc che al momento oppurto non trovano niente di meglio da dire che "i veri Dc non mollano mai", senza soffermarsi nemmeno un momento sul fatto che hanno in tasca la tessera di un altro partito e che quello cui hanno appena fatto riferimento non esiste più? Non è che si potrebbe curare il male a monte, o provarci, o dar prova di ritenerla una cosa sensata?
Punto due: Facci, tutto giusto quel che scrivi eppure credo di avere una risposta. E' che non si conoscono le nuove leve, stante che tra le vecchie non c'è scelta. Non lo saprò mai se qualcuno dentro al PD ha il talento e l'ardimento di svoltare sull'onda di quanto incominciato da Veltroni ma con in più le "palle" per andare fino in fondo senza ulteriori bluff o pietosi scivoloni e il coraggio di perdere, per bene, e farsi forza sulla base di quel che resta. Magari il nuovo leader è sommerso da qualche chilo di cazzate dentro una sezione scomparsa dalle cartine. Tanto c'ha da morire prima di scalare tutta la piramide. Prima di lui ci sono quelli che "è una vita che do il culo per il partito". O no?
E' anche così che stanno le cose, a destra e manca. Non farti passare per ingenuo, sai perfettamente che non c'entrano bravura o anche solo il carisma del leader. Sai per certo che non sono questi i requisiti. Conosci oltremodo bene il quadro di un Paese annichilito e ignorante al punto da non sapere più di cosa appassionarsi, perché appassionarsi né come. Scrivi due righe ai lettori del Giornale, due sole ma che contengano caratteri sufficienti a risvegliare almeno in loro la disperazione dell'horror vacui. Scrivi cose vere, non mestierare per compiacerli. Quello è banale.


