Interferenze inaccettabili
Voi non ci crederete ma il Vaticano ha appena emesso una nota con la quale replica al Ministro degli affari sociali israeliano Isaac Herzog, reo di aver affermato che la beatificazione di Pio XII è "inaccettabile", motivando che: "durante l'olocausto sapeva molto bene cosa stava succedendo e rimase in silenzio".
Cosa dice la nota? Pronti: "sono scelte interne, questa è ingerenza".
Dice proprio "ingerenza" capito? Cioè tu sei il ministro di uno Stato creato dal nulla a seguito della più deplorevole persecuzione della storia dell'umanità e magari ti senti un filo investito dell'autorità (ma anche dall'onere) di prendere una posizione riguardo alla pratica di beatificazione di un uomo che a dir tuo poteva e infece nulla fece per evitare che sei milioni di tuoi (e suoi) simili venissero bruciati vivi, però non puoi. E non puoi perché altrimenti ti dicono che ti stai facendo i cazzi di un'altra nazione. Ed è quella la questione inaccettabile, non (anche solo per sbaglio) "beare" uno stronzo.
Dice, sono cose che riguardano me e dio, cazzo vuoi tu, ebreo? E allora cerchiamo di capirci meglio: quando interviene a difesa delle mutande di mezzo mondo (con particolare cura di quelle italiane) il Vaticano non commette alcuna ingerenza, è che ha un dovere morale di bla bla e non si può scopare e bla bla; quando chiama i ministri al governo per indicare cosa ne pensi dello stato politico della nazione che lo attornia il Vaticano non commette per la seconda volta alcun tipo di ingerenza; se si rivolge direttamente ai medici che svolgono la propria professione sul suolo italiano con anatemi e puttanate medievali che riguardano l'utero altrui, quando hanno gli sgravi sull'ICI, quando quando quando non c'è nulla di male, non c'è ingerenza, non. Se invece il discendente di uno sterminio (che è un ministro, già che c'è) trova irriverente, quando magari anche solo poco elegante, mettere su di un piedistallo uno che si girava dall'altra parte perché alle sue spalle deportavano esseri umani al chilo come i porci alla mattanza, in quel caso fate attenzione perché loro si offendono.
Te lo do io il concordato, ci manderei gli Alpini, come una volta, altro che.


