Con la K di "ekkekkazzo"
Dice il presidente Cossiga che la questione Granbassi-Annozero-Carabinieri è un disonore per l'Arma, il che è anche possibile è che con tutti i motivi di disonore più generici per l'intera nazione (nell'eventualità in cui per qualche minuto mi importi dell'onore), questo mi pare abbia bassa priorità. Eccheccazzo.
L'errore lì è molteplice: gli unici che ne possono poco sono proprio i Carabinieri ma avrebbero dovuto dare il veto sin da subito. La Granbassi è una paraculo, è un militare perché è così che si fa nel nostro Paese per fare sport a livello professionale fuori dal calcio e un altro tot di attività sportive più o meno in grazia; per il resto ci si affida ai militari, che siano questi Carabinieri, esercito o finanzieri. Esistessero delle società sportive private -presidente- è garantito che da Alberto Tomba alla Granbassi a nessuno sarebbe venuto in mente di andare in giro vestito da cattivo di Pinocchio.
Dopo di che, e qui perpetriamo la solita moda di far fare tutto a tutti, non si capisce perché Santoro abbia voluto lei al posto di altri i quali invece di vincere gare (con tutto il rispetto) di mestiere (e per formazione) hanno imparato a commentare e/o dare notizie. Ma questo è il famoso Protocollo Parietti e l'abbiamo accettato anni fa. Salvo poi sentir parlare Santoro di meritocrazia e contorni simili.

