Buona la prima (i conti della serva)
I facinorosi ultrass del Napoli di cui abbiamo parlato ieri pare abbiano provocato mezzo milione di euro di danni. Ora, anche io come Ludovico vorrei che fosse fatta una bella repressione ad alzo zero, voi sapete quanto io odi quel mondo, quella gente, quel modo di essere, di pensare e infine di agire. Eppure, esattamente come si diceva nei commenti del post di ieri, non dobbiamo farci indebolire dalle vendette. C'è chi non vede l'ora per agire in questa direzione; un bel reprimenda di stampo fascista avvallato dall'opinione pubblica che proprio non ne può più. Va da sè che i fatti di ieri sono esaustivi della situazione nella quale ci troviamo, onesti cittadini hanno dovuto cedere il posto al maldestro delinquente di turno.
Trenitalia è stata commissariata, non s'è mossa da sola, non ha deciso di far scendere la gente, le è stato imposto e lo capisco. E' stato anche giusto. Il pericolo era troppo. Ma capite che nei fatti, quel che si percepisce è simile ma fortemente differente, e mette in bocca frasi come: ma li menassero a sangue sti bastardi di merda. Ed ecco lì, con il mio placet botte da orbi. Invece no, facciamo che mezzo milione di euro se lo paga la Società Sportiva Calcio Napoli più una multa. Ma non tra un po': novanta giorni al massimo, sporchi maledetti e subito. Se ce li hanno bene se non ce li hanno un bel deferimento per un anno. Non si gioca. Ciao e arrivederci.
Appunti per un nuovo mancato fascismo ed una sperata cultura prossimo ventura che si basi sulla logica delle cose, questa volta: bisogna picchiare dove fa male non dove non serve a niente. Impazziscono per il calcio? Levate il calcio.


