Siam pronti alla morte (the finger)
In un Paese mediocre un ministro che fa il dito medio durante un passaggio dell'inno nazionale è non solo impensabile ma implausibile. In una nazione mediocre, te figurati in una normale. Ma in Italia eccetera.
Il passo in questione è "che schiava di Roma iddio la creò", il soggetto è l'Italia stessa la Vittoria. Il ministro Bossi nel momento in cui dice "schiava" tira su il medio come a dire: col cazzo. E non è che "col cazzo" in qualche misura simboleggio il fatto che lui non si piegherà a chissà quali malaffari romani -no. Lui in quel "schiava di Roma" ci legge tutto un non si sa che, però gli dà fastidio. E' che ce l'ha su con i romani. Nessun perché... è solo il suo liet motiv secolare: Roma-ladrona-la-lega-non-perdona. Eppure è divertente notare che lui a Roma ci vive, ci mangia, ci dorme e ci lavora. Nulla che un po' di Xanax non possa mettere a posto, ma questa cosa ha un nome: essere un filo dissociati. Ma con tutte quelle che ha, piccole devianze e bipolarismi mi rendo conto possano anche aspettare.
Quel che non può aspettare è che qualcuno gli dica che non può fare così. Occhio: non che non possa pensarla così, l'hanno votato perché "la pensa così", quindi è giusto che la pensi come la pensi. Ma non può mettersi a fare i gestacci, e non può per una banale questione di posa, di forma, di rigore. Un minimo. Perché è con piccole-grandi cose come queste che piano piano vince la cafonaggine e quando vince la cafonaggine allora, giusto per citare il passo successivo, allora col cazzo che ci stringiamo tutti a coorte e che siam pronti alla morte. Io con 'sta gente non mi metto nemmeno in fila dal panettiere: stai fresco te e la coorte.


