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Voi prendetelo per il culo...

Resto sull'argomento dell'altro giorno. L'amato e odiato Bill Gates, colui senza il quale non staremmo qui nemmeno a parlare di Apple, di Linux e di Google, incarna la completezza del sogno americano, anzi di più: la perfezione del sistema consumistico. E' un uomo che ha avuto la possibilità di portare il mondo intero uno scalino più avanti e l'ha fatto. Ha creato un impero, buono cattivo non importano le cazzate da geek -ha creato un impero, ha funzionato e non ha funzionato perché c'era lo Spirito Santo ma perché si sono fatti un mazzo così, è stato un modello vincente che non sapremo mai quante realtà abbia ispirato ma da un computo del tutto onirico sappiamo bene che il bilancio è super positivo e per se stesso e per l'indotto che ha creato. E' diventato miliardario e in miliardari ha trasformato centinaia di collaboratori. E' stato uno dei primi firmatari della legge che prevede che i figli (fortunati) dei multi-miliardari americani non ereditino tutto quanto ma non più di una parte (è il gesto che conta), ha finanziato la politica americana con somme che qui non sappiamo nemmeno scrivere e ora se ne è andato, con calma e senza troppi clamori, di mestiere farà il filantropo ed è giovane, porca puttana: è giovane come l'acqua.

17 commenti

  1. Mai osato prendere per il culo uno così.

    Zagabart, 30.06.08 10:25
  2. E' un pezzo satirico?

    Tonino, 30.06.08 12:20
  3. No, è un trattato sull'americanismo.

    sasaki fujika, 30.06.08 12:36
  4. Viste le ultime foto di Gates, constatata la magrezza, le macchie da dermatite, il colore giallino, scommetto 10000 € che ha un cancro (e ne scommetto altrettanti dicendo che presto lo rivelerà) ed è questo che l'ha spinto a ritirarsi.
    Per quanti soldi si abbia per curarsi, non esiste uno scudo contro il fato; vedasi al paragrafo Berlusconi che non so se dura altri due anni.

    medo, 30.06.08 06:39
  5. Alla faccia di molti minchioni che san solo denigrarlo, devo dire soprattutto grazie a lui se di mestiere faccio l'informatico.

    Cristian, 30.06.08 07:04
  6. A quando un pezzo su Totò Riina? Pure lui ha fondato un impero...

    Vihai Varlog, 30.06.08 09:38
  7. se voi ragazzi davvero paragonate gates a riina e la cosa vi pare normale siete davvero malati curatevi.

    sasaki, 30.06.08 11:08
  8. ahah dài, l'avevo sentito paragonare a Berlusconi (che già), ma a Riina è davvero troppo.. e io non sono un fan di microsoft eh, tutt'altro. Però Gates e Riina, suvvia andiamo.

    kontrasto, 01.07.08 12:28
  9. La calunnia è un venticello
    Un'auretta assai gentile
    eccetera
    sarebbe interessante capire quale distorto meccanismo porta, sempre, a spargere cacca su chi ha successo.
    ho lavorato per qualche tempo in MS, una vita fa, e devo dire che raramente ho ritrovato aziende con un'attenzione alle persone così alta.
    oggi, è vero, è tutta un'altra storia. però prima di sputare sentenze si dovrebbe sapere di cosa si parla.
    poi sì, il monopolio, la posizione dominante eccetera: però vorrei sapere quanti ne conoscete, di magnati illuminati, che abbiano prodotto quello che ha prodotto Gates, e non abbiano generato solamente dei Piersilvi...

    lalaura, 01.07.08 09:53
  10. http://www.gatesfoundation.org/default.htm

    Adesso parlate pure..

    Agnese, 01.07.08 12:09
  11. La Microsoft ha avuto la capacità e la scaltrezza di gestire la fase più importante della crescita e della diffusione dell'informatica di consumo, stabilendo lo standard di fatto sui cui si è sviluppato questo processo e che gli ha fruttato una posizione di controllo sul mercato schiacciante. Esistevano aziende prima, tra cui Apple, anche se molte di quelle che erano in concorrenza diretta non sono sopravvissute al confronto, tra cui ancora Apple che si è ripresa per un soffio. A ognuno i suoi meriti , ma senza MS semplicemente altre aziende avrebbero ricoperto quel ruolo, visto che già esistevano come pure la tecnologia necessaria.

    Tonino, 01.07.08 03:00
  12. Mah, Tonino, questo lo dici tu. Ora io non voglio passare per quello che difende M$ a spada tratta perché proprio è un ruolo che non mi si addice, ma fino a prova contraria la storia non si fa con i Se. Morale, Microsoft c'è stata, c'è ed ha fatto molto. Il suo fondatore e padre padrone potrebbe stare a grattarselo tutto il giorno fino alla fine del mondo e con lui la sua discendenza e invece fonda una associazione umanitaria e si mette a fare il filantropo; e lo fa anche perché questo è un modo in cui avere detrazioni fiscali. Il che, ce ne fosse stato bisogno, certifica la mia tesi: incarna il pensiero economico consumistico occidentale.

    sasaki fujika, 01.07.08 03:34
  13. Ma se la mettiamo per davvero così, allora, ditemi, cosa c'è di così grave in Berlusconi?
    Mi pare che l'unica vera differenza, sotto questo profilo, sia che lui invece che finanziare i politici in politica ci si è fiondato. Del resto nel 1994 c'era ben poco da finanziare.

    Come dite? Europa Sette?
    La storia non si fa con i SE
    Adesso, prima di cominciare i distinguo, rivolgete il vostro pensiero a Netscape. Per dire.

    Quanto alle associazioni umanitarie, son certo che B. di beneficienza ne faccia tantissima anche lui.


    Vano, 01.07.08 08:33
  14. Vano... stai paragonando Bill Gates a Berlusconi?... stai bene???

    Agnese, 02.07.08 09:50
  15. Mi pare un'analisi un po' tanto tirata per i capelli, Vano.
    E' la differenza tra un'azienda che, pur avendo affossato Netscape, ha contribuito all'uso del PC su tutto il territorio mondiale, e una che, pur avendo occupato gli spazi di una piccola TV locale, non ha contribuito a nulla, se non a diffondere la cultura del bagaglino, delle veline, degli emilifede e di lucignolo. e dell'impunità, dimenticavo. fai un po' tu. E Billg ha 20 anni meno del berlusca...

    lalaura, 02.07.08 10:18
  16. Insomma... Il tentativo sistematico di modificare gli standard a a scapito dei loro formati proprietari, le minacce telefoniche e non solo per affossare i concorrenti, la mancanza di innovazione a scapito di una copiatura totale di ciò che veniva creato da altri. Ho sempre riconosciuto in Gates la capacità di fare business (con mezzi leciti ed illeciti) però mi ha sempre fatto incazzare il fatto che l'azienda più potente del mondo non producesse né innovazione né usabilità. E contribuisse all'analfabetismo informatico, per generare profitti dall'assistenza necessaria a far funzionare decentemente un pc.

    marco, 02.07.08 11:53
  17. Userò le parole di Marco. Analfabetismo informatico, minaccie telefoniche, totale copiatura di ciò che veniva creato da altri. Ma anche quelle di Laura: diffondere la cultura del bagaglino, delle veline, degli emilifede e di lucignolo, E dell'impunità.

    La capacità di fare business, poi, mi pare indubbia in entrambi i soggetti.

    E, certo, il paragone è tirato per i capelli. Ma è per dire solo una cosa: se conta quello che si fa ma non come lo si fa, allora, visto che la storia non si fa con i se, B. ha contribuito alla diffusione della tv in Italia come G. dell'informatica nel mondo. Per non parlare di quanto abbiano contribuito alle rispettive economie (italiana e mondiale) in termni di occupazione ma anche di tasse.

    Se invece, e fuor di provocazione, conta anche come si fanno le cose, allora siam proprio sicuri di dover ringraziare il buon Bill? Davvero davvero?

    Che, mi pare ovvio, l'informatizzazione del mondo era un fatto ineluttabile. E i meriti di microsoft son solo quelli di aver, come dire, colto l'attimo.

    Vano, 03.07.08 09:24

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