Voi prendetelo per il culo...
Resto sull'argomento dell'altro giorno. L'amato e odiato Bill Gates, colui senza il quale non staremmo qui nemmeno a parlare di Apple, di Linux e di Google, incarna la completezza del sogno americano, anzi di più: la perfezione del sistema consumistico. E' un uomo che ha avuto la possibilità di portare il mondo intero uno scalino più avanti e l'ha fatto. Ha creato un impero, buono cattivo non importano le cazzate da geek -ha creato un impero, ha funzionato e non ha funzionato perché c'era lo Spirito Santo ma perché si sono fatti un mazzo così, è stato un modello vincente che non sapremo mai quante realtà abbia ispirato ma da un computo del tutto onirico sappiamo bene che il bilancio è super positivo e per se stesso e per l'indotto che ha creato. E' diventato miliardario e in miliardari ha trasformato centinaia di collaboratori. E' stato uno dei primi firmatari della legge che prevede che i figli (fortunati) dei multi-miliardari americani non ereditino tutto quanto ma non più di una parte (è il gesto che conta), ha finanziato la politica americana con somme che qui non sappiamo nemmeno scrivere e ora se ne è andato, con calma e senza troppi clamori, di mestiere farà il filantropo ed è giovane, porca puttana: è giovane come l'acqua.

