|
|
|
|

So' regazzini

Tutto sommato equiparare le botte selvagge di gruppo a bruciare una bandiera (dando maggiore enfasi alla seconda) è un esercizio mica semplice. Ci è riuscito Gianfranco Fini, moderato neo Presidente della Camera dei Deputati (terza carica dello Stato), al quale il solo sentir parlare di destra-fascista e picchiatrice fa venire la pellagra. Come dargli torto.

Intelligenti pauca: al di là dei bei pensieri di chi si è così annoiato di sentir parlare della destra violenta come se leggessimo (noi-non-di-destra) la didascalia di una voce enciclopedica, mi verrebbe da dire ben due cose: primo, sei fatto di quel che hai fatto è una legge della natura. Secondo: non mi aspetto, non ho bisogno di vedere, Fini in persona che prende a calci un negro per parlare di destra-fascita. Quello che basta e avanza è la sufficienza con la quale vengono trattati i fatti di cronaca, e non già dai portinai (con tutto il rispetto) bensì dalle cariche istituzionali, le quali in buona sostanza, se non proprio ad avvallarli, quantomeno psicologicamente riescono a depenalizzarli.

Martedì, 6 Mag. 2008
tag: Fascismo [11], Gianfranco Fini [5]
Vota il post
10:22

5 commenti

  1. Non so se hai notato poi, come Vespa nella scelta del tema da trattare:

    - massacro di un ragazzo da parte di naziskin
    - contestazione di Israele alla fiera del libro con bandiere bruciate

    abbia stranamente optato per la seconda...
    (^o^)

    PiccoloKin, 06.05.08 11:46
  2. Io sono ancora sbalordito dal sindaco Tosi in intervista radiofonica a radio24 (immagino sia ancora riascoltabile nei primi 10 minuti del podcast di "a viva voce") .... che ha detto che i ragazzi non se la sono presa con un nero o un meridionale. Quindi non c'erano motivi plausibili. Eh?

    Arthur Cravan, 06.05.08 01:00
  3. Fini è sempre stato Fini, Vespa Vespa. Perché stupirsi? Può farlo giusto chi a suo tempo si è lasciato dare a bere la famosa acqua di Fiuggi. Tanto per girare il coltello nella piaga, assai rimarchevole invece l’«occorre vigilare» di Veltroni, in risposta all’aggressione di Verona. Vigilare? Su che? Sui morti? Sui buoi già scappati? Con vent’anni di ritardo?

    Democratici e “sinistriradicali” fan finta di svegliarsi solo adesso che hanno perso il Campidoglio i primi, Palazzo Madama e Montecitorio gli altri; e se la loro ricetta è quella di «vigilare», certo è solo che non vi faranno più ritorno. Non c’è poi di che dispiacersene: i loro (ex)elettori sono del resto ben abituati a non poter fare affidamento su di loro.

    Saluti (e complimenti per il blog)

    il Gambero Rotto, 06.05.08 01:37
  4. E d'altronde, che vuole signora mia. Chi l'avrebbe mai detto, dei ragazzi che li vedi tutti i giorni, la mia cognata ne ha uno in classe. Non ci si capisce più niente, ma poi cosa aveva mai fatto quel povero ragazzo, poi. E d'altronde, signora mia, non ci sono parole, io quand'ero giovane cose così non le ho mai viste. Io quand'ero giovane c'era mio padre che ci pensava. Lui li metteva in riga tutti, questi che vanno storti. Tutti in riga, ed era solo signorsì e signornò. Adesso sono tutti sbandati, drogati, questa gente qui. Ma mio padre e mio zio, vedessi quanti ne hanno raddrizzati, a furia di cinghia. Anche mio fratello, che stava in giro tutto il giorno, quante ne ha prese, vedesse signora mia.
    Boh. Poi, la mia opinione è all'URL.
    Comunque, sempre belli i tuoi post.

    Trypsin, 06.05.08 01:40
  5. Quando vi si diceva di non votare per chi lavorava per la destra, non ci avete sentito e avete votato i Colaninno! Ora piangete! Eh?! Ma che si deve fare con voi?
    Vi abbraccerei tutti, ma... Tanto votereste ancora per i soliti neo-buffoni appiccicati a D'Alema.

    Fareste tutti meglio ad andare in campagna e mangiarvi un panino col salame. Ascoltatemi almeno stavolta: lasciate perdere, andatevene, statevene tranquilli tra le ultimi rondini che ci restano. Imparate a coltivare le rape e le patate, tra poco potrà servire.

    medo, 07.05.08 11:24

lascia un commento

I campi contrassegnati da * sono obbligatori, l'email non verrà resa pubblica







Attenzione:

Per velocizzare le operazioni del server, il tuo commento impiegherà qualche minuto prima di essere pubblicato. E' in coda: NON reinserirlo se non lo vedi apparire subito nella pagina.

cerca

© Copyright 2003-2008 Sasaki Fujika - Tutti i diritti riservati. Hosted by Blognation.it - Powered by MovableType. IBSN: 5-0177-27-803. Tutti i testi riportati in questo sito ed il template utilizzato per l'esposizione sono licenziati Creative Commons Copyright: Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate - 2.5 Italia. Sasaki Fujika Blog è un blog di proprietà di Simone c. Tolomelli e non è da considerarsi in alcun modo una testata giornalistica in quanto non prevede periodicità nell'aggiornamento. Il titolare non si assume alcuna responsabilità per quanto pubblicato all'interno dei commenti, allo stesso tempo si rende disponibile all'autorità competente nel fornire ogni dato in suo possesso in caso di contenzioso. I marchi citati sono da ritenersi proprietà dei legittimi proprietari.

© Copyright 2003-2008 Sasaki Fujika - Tutti i diritti riservati. IBSN: 5-0177-27-803