The Udine Orgasm (soddisfazione garantita)*
Il cinesotto (l'hanno chiamato così) sta là, seduto sul water ed è nudo. Dice, che schifo: no, è l'orgasmo di Udine. Per chi mi credesse pazzo consiglio la visione del trailer d'autore del Far East Film Festival. A tutti i restanti, anche. A quelli che invece non sapessero cos'è il Far East Film Festival beh, allora, mi toccherà spiegare come sia possibile che in una città friulana - Udine - là, nell'estremo profondo est, dove un po' di brezza fa da eco ai triestini che si tengono ai pali per non volare via, sia nato da dieci anni un festival del cinema interamente dedicato all'oriente. Quante nazioni vi vengono in mente? A me due o tre: Giappone, Cina, Boh - e Boh è una delle. Mai stato più distante dalla cruda realtà. Io ho visto cose che voi umani, eccetera. Ma dei film parlerò nei prossimi giorni, oggi l'acquolina: il trailer.
Il cinesotto sta là, nudo e scomposto, si lecca un ginocchio o cerca di, è l'Orgasmo di Udine, soddisfazione garantita. L'incompresione sulla quale gioca l'intera scenetta è evidente, divertente e in nessun modo volgare; gli organizzatori chiamano sul palco il regista, Pang Ho-cheung. Un talentuoso regista che al festival porta anche uno suo nuovo lavoro (Trivial Matters), gli chiedono «Ma che possiamo dire del trailer che ha realizzato? Lei sa che è stato anche molto criticato, cosa possiamo risposndere a chi l'ha criticato?». Pang Ho-cheung attende che la traduttrice faccia quel che deve. Poi resta in silenzio per un solo istante di incredibile preludio. Sorride Pang, di un sorriso che parla, e con la naturalezza di chi non è abituato a dover rendere conto del proprio mestiere a nessuno se non alla propria soddisfazione (o comunque non certo alla critica perbenista udinese e non solo). Si guarda attorno, mette la mano sotto il mento emulando un gesto decisamente italiano, e in italiano risponde, che è la risposta la parte interessante: «'fanculo»
* il pezzo è stato scritto per Grazia blog

