Cosa ne pensiamo?
Ne pensiamo che un uomo che s'è fatto prete ed è poi divenuto Papa se si permette di dire che il processo ai danni di Galileo fu ragionevole e giusto, non si può aspettare che gli odierni scienziati siano poi inclini ad averlo fra le balle. Anche lì, a casa loro. Ora: c'è uno scienziato che si permetta di andare a rompere i maroni ai preti, in Vaticano, all'apertura dell'anno sacro, o della porta sacra, o del giorno della sacralità eccetera, o che ne so? No. Non c'è. E non ci sarà un motivo? Non si chiamerà rispetto e ciascuno è padrone in casa propria? Per dire, eh.

