Al terzo giorno
Tre giorni di copertura mediatica per un ministro dimissionario mi paiono eccessivi. Tre giorni in cui il ministro dimissionario spala merda su tutto quello che gli capita tra le mani si direbbero un po' fuori luogo. E in questi tre giorni abbiamo assistito a Prodi che ne ha fatto una ragione di vita e non sa più quali corde suonare, purché l'Udeur non scappi via se no la festa è finita: poco importa che si arrivi al punto di mettersi contro il Consiglio Superiore della Magistratura, ma ti prego Clemente, resta... o almeno torna. Al terzo giorno, no lui non resuscita se dio vuole, ma ha comunque un po' rotto il cazzo.

