Un'idea concreta (dal basso)
Non c'entra niente ma così per dirvelo (ricattando, dice la sua anche Mastella, secondo me vale pure la mia): vista la capacità trasformista e l'idea orrendamente frammentaria che l'italica gente ha del paese e dunque della politica stessa (leggi: tutti devono essere rappresentati e tutti hanno sempre ragione, e se l'alleato di prima non mi soddisfa più allora lo cambio), riflettendo poi sull'idea (mia questa volta) che potremmo, per una volta, dare la parola a chi ha qualche cosa da dire e che in questo modo forse cominceremmo a responsabilizzare gli elettori prima di votare e non mostrare troppo fianco sempre e solo alle manifestazioni di dissenso spicciolo, io sarei per il maggioritario a doppio turno con sbarramento al 6%, e arrivederci.

