Il post sotto l'albero 2007
«Scendo per la strada perché lo sento da lontano. E’ un suono morbido e rotondo. E’ la perfezione del
vibrato, è un’ancia sette. Io le conosco le ancie sette. Milano mi avvolge di umidità e fumi, e forse mi
osserva a sua volta. Ogni millimetro quadrato di questa città resta e mi scruta. Con fare solo suo, ruota e
nel farlo un po’ si spezza, si perde frastagliata in preda alle leggi della fisica stessa che di una forza
centrifuga poderosa le riversano addosso ogni conseguenza: la tangente. Partire per. Mio dio che cosa
orrenda. Quale strazio. E poi ancora quel suono. E’ forse un si naturale? Sensibile a me stesso. Sono in
strada, in mezzo alla strada, quella strada, e non corro né ho in forze di parlare, di sapere perché o anche
solo quel che sarà poi. Sono in strada per la strada, forse per me. E la seguo.»
il resto del racconto qui con tanti ringraziamenti a Sir Squonk e altrettanti auguri a ciascuno di voi.
ps. qui, invece, il link a quello dell'anno scorso.

