Del girare come la merda nei tubi
La spazzatura di Napoli verrà incenerita in Germania. La società Remondis s'è presa l'incarico di farlo al posto nostro. E ci guadagna perché non fanno opere di bene, sono normali aziende di smaltimento rifiuti. Dice, spedire via la spazzatura campana costa meno che non distruggerla in loco. Sì. Non fosse che poi ci ritroviamo con non saprei dire quanti camion che la trasportano e che pecorrono tutta (tutta, intera) la nazione. Badate, oggi mi occupo di Napoli e della Campania perché di queste si parla. Un domani vale per chiunque altro.
Mi viene dunque da fare un paio di considerazioni, forse la metto giù un po' troppo semplice ma: non è una storia nuova quella della gente che si incatena ai cancelli degli inceneritori perché "loro non li vogliono a fianco delle loro case". Ecco, penso ci siano altrettanti tedeschi della stessa opinione, ma questo non significa che poi un'azienda non sia messa ugualmente nelle condizioni di lavorare, in Germania. Punto due: prendere la pattumiera in giro per una regione, smaltirla e fare tutto in casa propria, oltre che dignitoso, potrebbe essere fonte di impiego, o sbaglio? Possibile che non ci sia un indotto? Cosa fanno, mettono a lavorare dei robot? Non credo, no? Magari uno si incatena di meno se c'ha un bel lavoro fisso e non deve dare pizzi a destra e a manca, ditemi se sto vaneggiando. Infine, di colpo ricordandomi che in Germania non hanno inventato la Camorra, sono contento d'aver avuto risposta: ci sono problemi di spazzatura anche d'inverno.


