C'era bisogno dell'inchiesta (a.k.a "il calcio non c'entra niente")
«L'avversario è un nemico, vogliamo picchiarlo per fargli capire chi comanda". "Dopo la tragedia di Arezzo si doveva bloccare tutto. Ma il tombino in curva è stato un errore»
«LO SCONTRO è la nostra droga. Tutti gli ultrà cercano lo scontro. È una cosa che hai dentro, che ti sale su mano a mano che si avvicina la partita. Quando devi farti rispettare in una città che non è la tua. Oppure quando arrivano gli avversari in trasferta, ché alle dieci sei già lì, sul piazzale dello stadio. È la difesa del tuo territorio. La voglia di picchiarsi col nemico. Fargli capire che qui comandi tu.»
«Vi spiego il dio di noi ultrà»
Grazie, davvero, ma non ce ne frega niente.

