Cristodiddio è pure mancino (fall gear)
Stringono un po' i tempi nella corsa alla Casa Bianca del 2008 e sostanzialmente sono rimasti in due Hillary Clinton (che è un'altra tipo la Moratti che non si presenta con il suo nome da nubile, si sa mai che uno si chiedesse chi è) e Barack Obama. Non me ne voglia l'ex senatore del Nord Carolina John Edwards se non me lo filo più di tanto, è che si ritirerà quindi let's cut the crap: ok, è molto probabile che vincitrice sarà Hillary ma Obama c'ha quella roba che è più simpatico e poi ha la collezione autunnale del suo shop online. Fosse solo per questo, o per la coperta con su scritto Obama 08, allora io lo voterei.
L'ho detto in passato, a me mi ha convito. Mi è piacito dalla prima volta. Sarà anche un po' effetto Palmer, non lo nego. Il punto è che se poi vai a leggere cosa propongono allora ti accorgi che sono un po' sempre le stesse cose, alle volte con un po' di fantasia. Obama diche che taglierà le tasse per la mid-class, Hillary che investirà un casino sui ponti (i ponti?) e che vuole delle scuole per bambini e gli asili con due palle così e poi la ricerca sul cancro, John invece punta tutto sull'assitenza ospedaliera, insomma cavalca l'onda che partiva da ER e arriva Dr.House. Buona fortuna.
Obama è afroamericano, molto afro. Mancino e un po' fighetta di legno però c'è da credere che sarà un buon presidente... e se non un buon presidente un buon concorrente. Migliore di chi ha bisogno del cognome del marito; Obama potrebbe cambiare le sorti di un paese che non ce la fa più? Non ne ho idea, ma è più credibile di altri, e non potrà -mai- essere peggio di questo. Amici americani, fratelli, vi imploro: 1) non ammazzatelo prima; 2) non ammazzatelo dopo; 3) give peace a chance.


