Amico troskista
Amico Turigliatto. Lei voterà la fiducia al governo Prodi ma vuole le mani libere. Lei vuole stare dentro Rifondazione Comunista ma vuole le mani libere. Amico troskista Turigliatto, non funziona così. Se si vuole fare i cazzi suoi, si fonda un partito suo, si fa votare da quelli che vogliono quelle cose lì e se sarà eletto allora sarà anche legittimato a comportarsi di conseguenza in Parlamento, altrimenti le mani libere non ce le ha come non ce le ha nessuno: segue la linea di un partito all'interno del quale non l'ha obbligato il medico ad andare. Se lo e scelto da lei. E, mi perdoni l'ardire Turigliatto, nessuno le impedisce di restare aderente alla propria coscienza ma lo deve dire prima, non dopo. Non quando per essere eletto e per trovarsi là si prende i voti di chi ha coscienza che dalla sua differisce e di parecchio. Amico Turigliatto, amico troskista, compagno Turigliatto. Legga il labiale: "mani libere un cazzo, dentro la coalizione oppure via dai coglioni perché sì". Questo è il messaggio che unanimemente dovrebbe indirizzarle il suo partito, eppure no. Eppure non lo fanno e sa perché? Perché per quel che li riguarda, onorevole troskista, questo è un discorso da fascita. Poveri piccoli ragazzetti che non siete altro. Responsabilità, responsabilità.


