I problemi seri (la sanità mentale)
Il rispetto per le pratiche religiose è ipocrisia distillata: perlopiù sono ovviamente sciocchezze da pagani idolatri; sono cose che funzionavano quando il popolo era privo di qualsivoglia conoscenza scientifica. In un mondo in cui un fulmine era l'ira di dio anche il sangue di sangennaro diventa interessante, oggi posso intuire mantenga un certo fascino ma dal mio punto di vista è roba da Divino Otelma, solo che lui lo prendono in giro sangennaro no, quello è sacro vai tu a capire.
La riposta è che le religioni dovrebbero tornare ad essere una cosa privata. Non nascosta, privata. Ciascuno sia libero e sopportato per quello che fa, per ciò in cui crede purché compatibile con le regole dello Stato nel quale si trova. La teoria degli insiemi, ok? Roba da terza elementare: ok pesche, ok pere ma sempre frutta è. Regole nazionali, che al contrario di quelle spirituali tendono a cambiare nel tempo. Oggi non possiamo permetterci di fare entrare in un posto pubblico una persona completamente nascosta sotto un mantello che la copre da capo a piedi. Perché? Perché nel caso non ve ne foste accorti alle volte ci sono persone che si fanno saltare in aria. E nascondono la carica esplosiva sotto una giacca, figurati che cosa possono mettere sotto uno scafandro come quello. Quindi è per la sicurezza propria ed altrui. Fine della questione. Ma la mia religione dice.. amen. La tua religione è tutta perfetta ma questa roba qui, così come la vorresti tu, non si può più fare. O cambi o non entri nel museo. Non sono stronzo, sono sano di mente.
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