Benedetto Napolitano...
C'è del morboso, a mio modo di vedere, nella sistematicità con la quale di volta in volta un Presidente della Repubblica o un Presidente del Consiglio si recano in visita da un Papa. Io vorrei che mi si spiegasse perché. Cui prodest? E i giornali dietro: "è la prima volta di un ex-comunista". Salvo il fatto che il "bullismo" e "l'Inter in volata" e il "Cambio ai vertici delle spie" mi paiono argomenti grandiosi (l'ultimo in realtà lo è davvero), possibile che non ci sia altro da dire se non che Napolitano andrà dal Papa? E piuttosto che riportarmi la sterile cronaca non potreste chiedervi e spiegarmi perché ci andrà?
Allora: sul New York Times la prima notizia è sulla scuola, sulla disparità all'interno del sistema scuola declinata per molti aspetti. Poi c'è spazio per il leader Hezbollah che ciama la piazza alla protesta. Sul Guardian i giudici hanno negato ad una donna in stato vegetativo una pillola-per-morire. Sul Washingtonpost il Pentagono rivede i suoi piani per l'Iraq. Io non posso farvi (signori giornalisti del gruppo RCS approdati su Sasaki stamane alle 9.57 e poi alle 10.05 e poi alle 10.17) la rassegna stampa lo capite, sì? Lo capite che siete voi quelli pagati per darla a me?

