Ci risiamo, fallisce Alitalia
Il caso Alitalia è un qualche cosa che accompagna la nostra vita da un sacco di tempo. Quale sia il problema praticamente non lo sappiamo nemmeno più: cioè, sta fallendo. Ma da anni che sta fallendo. Essendo però una partecipata dallo Stato è stata più volte salvata, e poi via per un altro giro. Sino a che l'AD di turno si arrende.
C'è qualche cosa che non funziona o no? Questa volta la colpa, dicono, è dei voli Low-Cost. Ora, la maggior parte (o comunque la più famosa) delle compagnie aree Low-Cost sono inglesi. Secondo voi c'è stato qualcuno che abbia risposto ad Alitalia "scusate ma perché British Airways non fallisce?" Nessuno. E poi anche fosse, chi se ne frega. Vorrà dire che stanno cadendo sotto il peso della concorrenza, vorrà dire che le Low-Cost hanno saputo interpretare le esigenze delle persone di più e meglio. Vorrà dire che Alitalia, questa battaglia, l'ha perduta. E' il libero mercato. Alitalia sta fallendo. Alitalia significa migliaia di persone e relative famiglie: è vero. Ma esattamente come ha detto Prodi, non so che farci. Anche io ho perso il lavoro. Nel mio caso si chiamava NewEconomy; ed era un pacco uguale. Eppure sono qui che lo racconto, ad altri non è andata così bene ma, sfondando a destra, oltre che a pensare ad un dignitoso sostegno "a termine" per coloro i quali perderanno il proprio lavoro (qualora sia possibile) che altro si può fare? Mica posso prendere 10 aerei al giorno per fare un piacere a loro. Cosa si dovrebbe? Scegliere di volare su Londra Alitalia a 400 euro la tratta anzicché 72 anda e rianda di RyanAir, ma in quale realtà, con quale psicodramma sulle spalle?

