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Rilassati, rilassati, rilassati

Ora, quello americano non è esattamente un popolo felice, sia chiaro. Sono quelli che hanno inventato il consumismo e per carità, lo sanno da dio; ad esempio entrando da ToysAreUs in Time Square la prima cosa che si nota non sono i tre piani di giochi incredibili, né la meraviglia con la quale te li propongono, no: è la ruota panoramica (vera, funzionante ed utilizzata) fatta con i mattoncini lego, sopra bambini di ogni età mamme e papà. Certo -ho pensato- che se non li abitui da piccoli al fatto che possono avere tutto quello che vogliono e che quello che vogliono è il meglio sulla piazza, come faranno mai a volere una carta di credito a 14 anni? E mandare poi in crisi tutto il sistema perché cresciuti assennati rischierebbero di non volere indebitarsi prima della crescita dei peli pubici, ma scherziamo? Insomma come ti fanno spendere loro ne ho conosciuti pochi, eppure -vi giuro- non sono un popolo felice. Hanno una democrazia da fare invidia, una libertà (innanzitutto intellettuale) che mette quasi schifo per tanto è pazzesca e sinceramente palpabile, eppure (o forse proprio per questi motivi) sono in eterna contraddizione. Il paradosso li spinge a migliorarsi, gli esempi sono decine, non ultimo quello dell'avvocatino di provincia che manda a ramengo Guantanamo; quelle cose che nessuno gli dà due lire e invece ti ci fanno un paiolo così. Insomma sono bravissimi, perché come malati sanno generare gli anticorpi che li cureranno, ma ahimé sono infelici, perché da sani come pesci si covano dei cancri con tutti i crismi. E' che ci tengono proprio.

Tutti conosciamo la Philipp Morris. Come azienda fa un po' di tutto, anche le sigarette. Oserei dire che chi conosce la PM è perché fabbrica sigarette e non perché proprietaria della Kraft o simili. Bene, in un pacchetto di Marlboro ultra light comprato qui a New York City si trova un foglietto che ti dice: se hai deciso di smettere di fumare te lo diamo noi un sistema per abbandonare ogni altro metodo che per tutti gli altri ha funzionato fuorché per te, si chiama QuitAssist™. E' un marchio registrato ed è di Philipp Morris. Io non mi faccio mai i cazzi miei e sono andato sul loro sito, leggetelo; ad esempio questa pagina qui.

Saranno stati obbligati, non lo metto in dubbio; un po' come in Europa si è deciso che sulle sigarette si debba stampare quella specie di cartello funebre che tanto non serve a niente, ma lasciamo correre; la domanda è un'altra. Perché? Cioè non un "perché" detto un po' così, un "perché" serio. Ma per quale motivo obbligate un'azienda a fare queste cose? Ma non vi rendete conto di quanto sono infelici? Ma non percepite il disagio? Insomma le sigarette fanno male sì o no? Sì. E non si può metterle fuori legge? Eh, però sai poi i fumatori si incazzano... Ho capito, anche gli eroinomani si incazzano che non trovano la roba nei distributori eppure l'eroina è illegale comunque. Allora è ipocrisia. Delle due l'una, signori. Se interessa davvero la salute del cittadino a tal punto da rendere così tapine le aziende obbligandole a creare un servizio che in modo tutt'altro che velato remi esattamente e solamente contro il proprio core-business, significa pure che quel che fa quell'azienda, quel che produce insomma, è di un dannoso da non poter immaginare e di fatti c'è una bella letteratura sull'argomento. Quindi chiudete, no? Che cazzo lasciate aperto a fare (che in questo modo la signora PM ci guadagna dal tappo e dalla spina)? Voglio sapere dove sta l'inghippo, perché c'è ci gioco parecchio, diciamo. Anche perché certe cose proprio non ti vengono; se produci sigarette non ce la fai a dire che non ti devono comprare (e mica in separata sede con altro nome, no: dentro al pacchetto "firmato" Philipp Morris, ma è assurda sta roba!). Per esempio tra i consigli che danno ce ne è uno che vi ho riportato nel titolo e vi chiedo giudizio, ora io fumo magari non faccio testo, fate finta di voler fare una cosa ma di volerla fare davvero e a tutti i costi, non un pochino e se non capita va bene uguale, no le palle!, volete farla e fosse l'ultima cosa che farete in vita ebbene quella tal cosa vi accadrà. Ecco immaginate, e poi ditemi se vi convincerebbe (se passasse, insomma) la teoria per la quale non ottenendo l'oggetto della vostra irrefrenabile voglia lo stress che seguirebbe si potrebbe mai arenare al solo vostro chiudere gli occhi, ripetendovi con una certa costanza e cantilena da nenia orrenda: "rilassati, rilassati, rilassati". Ma vaffanculo, vado a fumare che mi sono incazzato anche solo a scriverlo, figurati dovessi mai farlo.

Giovedì, 7 Set. 2006
tag: Philipp Morris [1], QuitAssist [1], Sigarette [1], USA [24]
05:42

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