La disfatta della privacy
E' tempo di elezioni qui. Non ho capito quali ma non quelle di Medio Termine. Beh, ero a casa di una amica di famiglia newyorkese a Greenwich Village, squilla il telefono risponde e mette gių poi fa una faccia strana. Le chiedo, Rose tutto ok? Lei mi guarda di sottecchi e mi dice: non hai idea. Questi registrano un disco con frasi lacrimose tipo "ti prego vota per me" e poi chiamano migliaia di numeri a caso. Ti sembra normale? Dico, no non mi sembra proprio normale, no. Poi penso al casino che č successo in italia quando Berlusconi si permise di mandarci l'sms della vergogna. Hai voluto fare della politica una commediola d'avanspettacolo? E mo' ti becchi le telefonate con la voce robotica. Capita.

