Indietro di un passo, o più
Il Pontefice: "coppie gay, la Chiesa dice no." A parte il fatto che dovrebbero anche cambiare disco ogni tanto c'è che la Spagna, però, ha già detto sì. Volendo le leggi si annullano, è vero, ma sarebbe solo percepita e ricordata come una privazione di un diritto in più che si era aggiunto, nient'altro, sino al giorno in cui, prima o poi, qualcun altro non la riporrebbe nuovamente in vigore: è solo questo che la Chiesa finge di non capire, fossero sciocchi sul serio me ne farei una ragione. Ne volevate uno? Ecco, questo è un vero scontro di civiltà. Perseguito. Con perizia.
Update
In vecchio ricordo dei pesi e della misura, mentre in Italia Repubblica e Corriere della Sera, le varie agenzie e compagnia danzante rilanciano ogni singolo passo che il Papa mette in terra in quel della penisola iberica, questo è il modo nel quale la medesima notizia viene trattata dalla BBC, quinta (su sei) fra le Other Top Stories, un link testuale, senza strillo, senza niente:
"It comes a year after the Spanish government legalised marriage between homosexuals, sparking a bitter dispute with Spain's Roman Catholic bishops. The Pope is attending the 5th World Meeting of Families to defend "marriage as the heritage of humanity," according to the Vatican. He will hold talks with Prime Minister Zapatero, whose government recognised the rights of same-sex couples. But Mr Zapatero will not attend Sunday's mass, Spanish officials have said."

