Aguzzate il cervello
E' attesa per stasera la sentenza del processo d'appello per lo scandalo che ha stravolto il mondo del calcio. La daranno a Borse chiuse per cercare di non influenzare l'andamento delle società quotate: non capisco ma mi aduguo. La Consob avrebbe i suoi strumenti per sospendere questo o quell'altro titolo a seconda delle necessità, ma poniamo pure che sia una cosa giusta. Se davvero questa sera metteremo un piccola fine sulla questione sarà tanto di guadagnato, perché come dicono gli spot di questi giorni in onda "ricomincia il grande calcio giocato". Per la miseria non c'è mai tregua. Resta da dire una piccola cosa sulla quale si è fatta un po' poca chiarezza. Di recente comincia ad essere accusato il Commissario Straordinario Guido Rossi di aver in qualche misura inficiato il corretto svolgimento del primo processo al CAF avendo manlevato dall'incarico ogni giudice naturale e sostituendolo con altri (Ruperto compreso - Presidente Emerito del CSM, non il primo che passa) pochi giorni prima dell'inizio dell'udienza. Per spiegare, i Giudici Naturali sono coloro i quali, incaricati in tempi non sospetti, garantiscono neutralità ed equidistanza di fatto accreditando il processo stesso come "giusto". Cioè libero. Ebbene il Commissario Straordinario Guido Rossi, essendosi lasciato andare a più riprese e dunque vestendo a fasi alterne i panni dell'accusatore del "sistema calcio", viene oggi a sua volta accusato di aver sensibilmente mal gestito la questione. Si chiedono: come dovrebbero sentirsi, i giudicati, sapendo che proprio la persona che maggiori garanzie di lealtà dovrebbe dare, è in realtà il loro primo accusatore e per di più esercita un potere non indifferente (cambio della guardia del corpo giudicante) alla vigilia dell'udienza? Questo è un modo di fare, di pensare, di reagire molto italico. Cerchiamo di fare chiarezza. Innanzi tutto il Commissario Straordinario Guido Rossi ha seguito la legge. In realtà non ha affatto stravolto le fila dei giudici naturali inserendo nomi a lui favorevoli ma più banalmente ha mantenuto a fare ciò che già facevano tutti i Giudici Militari e i professionisti (avvocati, notai etc), adoperando un netto cambio nel gruppo dei Giudici di giustizia ordinaria e l'ha fatto perché il loro operato negli anni, visto lo status quo, non garantiva maggiore lealtà di quanta non ne desse un sostanziale stravolgimento della lista. E questo si chiama applicare la legge. Ma letta come ve l'avevo proposta sembrava il dottor Rossi un poco di buono vero? Adesso invece cerchiamo tutti insieme di ricordare cosa significhi essere veramente dei bifolchi e non lasciare altra interpretazione. Diciamo che c'è un Presidente del Consiglio dei Ministri che a due mesi dalle elezioni decide di cambiare la legge elettorale. Sembra un po' la stessa cosa, no? E invece c'è una differenza. Il primo segue, pedissequamente, la legge. L'altro cambia una legge.

