Ma io sempre uno più di te
"Il Papa è preoccupato della secolarizzazione che investe il mondo, è angosciato da un mondo in cui la modernizzazione gli fa paura perché mette in discussione certi valori. Questa modernizzazione a me non piace, ma la restaurazione del Papa è sbagliata"
Ora sarà pur vero (da un punto di vista squisitamente spirituale e morale, peggio, convenzionale) che il Presidente della Camera Fausto Bertinotti (ieri a Porta a Porta) non debba dare lezioni al Papa, però - io ho sempre un però un questi casi - nemmeno il Papa può dare lezioni all'Onorevole Bertinotti, così come per esempio nemmeno a me. O meglio, può, ma esattamente da quel medesimo punto di vista squisitamente spirituale, morale - peggio - convenzionale. Ma io, volutamente sgarbato, mi continuo a chiedere: possibile che Sua Santità non possa un po' preoccuparsi della Scozia, o che ne so, del Portogallo ad quella classe politica nelle loro persone interecettate quali cariche istituzionali, spaccare le palle sia pure con le medesime argomentazioni? Insomma, noi il Papa già ce lo teniamo in casa, o più o meno, ma almeno dividiamocene le paturnie. Invece no, cornuti e mazziati. A Genova si dice che "chi se li fa, se li ninna". Ecco, poi esagero, l'errore sono stati i Patti Lateranensi. Bisognava spicciarla allora la faccenda.

