Fondamentalmente agli americani non interessano
Ora: io non ne capisco niente e me ne vanto, sia chiaro. Ma dico, gli arbitri arbitrano male, i campi hanno le zolle che non vanno mai bene, le squadre falliscono, e poi ci sono i mondiali in Germania, e poi - di nuovo - quelli che non parlano d'altro. Quelli, ancora, che se non c'è niente da dire si inventano squadre finte e fanno gli allenatori controllando i risultati delle proprie acute scelte nei giornali del giorno dopo, o in diretta che fa tanto "sono un essere umano normale". E, pazzesco, quelli che li pagano per fare la stessa cosa e sbraitano inutilità cosmiche su canali televisivi dedicati e non. E la moviola non va bene, e la prova televisiva oggi va bene, ma domani no. Poi il pallone elettronico, ché almeno se è goal o non è goal (belin!) te lo dice un computer non un signorotto con la pancia che percorre chilometri sbandierando come nemmeno al Palio di Aosta (che per chi lo conosce ha degli sbandieratori che a Siena gli danno il bianco); no niente pallone elettronico, oggi, domani ni. Poi forse. E' che per mettere l'erba vera ci sono un sacco di problemi, allora hanno inventato quella finta, però - ma dico forse - è cancerogena. Ce lo dicono oggi. Vi svelo un segreto: non è obbligatorio, eh? Cioè, il Calcio - il gioco, il sistema, le menate che derivano eccetera, non è stato ordinato dal medico, ché il mondo altrimenti va in malora. Del Polo - per dire - nessuno si interessa, fuorché i diretti, ma si dorme comunque tutti quanti sonni tranquilli, o no? Ecco, dico solo che se sono più i problemi che altro, magari rifletteteci. Mica abolirlo, perché mai?, (quel giorno vado in giro nudo per l'Italia cantando "Nessun dorma" tre tonalità sopra il normale), magari ridimensionarlo. Basterebbe.

