Meno di un millimetro
Mi affaccio alla finestra. Perché spesso guardo quello che passa se già conosco il resto. L’ho fatto altre volte, mai come questa. Di un sospiro, di una sola singola foglia che si è mossa, è più facile accorgersi nel silenzio pulito. Ovattato magari, sia pure, se comunque sarebbe di strada. Guardo più avanti e so cosa c’è. Urlare. E se è urlare, e lo è, quel che si vorrebbe allora, perdio, urlate. Ci sono cose importanti, nella mia vita, che so ascoltare, e attendere.

