Non è tutta colpa di Ruini
Che ci si metta il cuore in pace: i preti sono spesso dei puri conservatori. Non mi metterò qui, e non ora - nel caso, a spiegare perché è male prediligere a quanto non lo sia, e divulgare, il medioevo, resta una cosa da dire, però. Il segretario dello Sdi, Boselli, non si deve preoccupare che non passi giorno senza un forte attacco alla legge 194 o non troppo e sopratutto non solo. In primis è anche a causa di persone come lui se restano eccessive zone non coperte "con eccellenza" dalla politica. Quindi che si rimbocchi le maniche e faccia in modo che determinati argomenti siano di esclusiva competenza dello Stato italiano nella sua declinazione parlamentare. Non lo so come, trovi un modo perdìo: immagino sia pagato sufficientemente. Secondariamente, avreste mai detto?, io non dò affatto tutta la colpa al Cardinal Ruini. Lui fa il suo mestiere. Intendiamoci: in Vaticano fanno un po' caso a parte (ultimo faroinismo sopravvissuto) e quindi non è verissimo anche per loro, però in Italia c'è libertà di parola. Come dicono spesso gli americani: siamo un paese libero, Ruini, dica quel che le pare. Ma si ricordi che è ospite. Fatta salva la buona fede di chi pontifica che la terra sia piatta (ci arriviamo, garantito), e soprattutto l'opportunismo che porta la Comunità Episcopale Italiana a far campagna elettorale (questo è il vero motivo per il quale va fatta carta straccia del Concordato), resta un solo problema: la Notizia. Non scambiatela per la strategia dello struzzo, non è da me. Anzi ribadisco: pronto sinistra? avremmo un problema! Ma è un po' che mi interrogavo sull'annosa problematica dell'uovo e la gallina: sicuri sicuri che ci sia bisogno di mettere le parole di Ruini in prima pagina ogni giorno? Personalmente mi preoccupa di più il piallamento intellettuale delle redazioni. Dice, "no, è per dare voce a differenti posizioni". Paraculi che non siete altro: perché non mi dite in catenaccio che cosa ne pensi il Dalai Lama?
Chiudo al vetriolo. C'è stato uno sciopero generale, era una cosa importante è passato talmente sottovoce che penso d'averlo sognato. Berlusconi se ne è fregato, dice che è inutile. Bene - suggeriva Vauro sul Manifesto - vorrà dire che preferisce le armi. Io non l'accontenterò Presidente, ma non garantisco per altri.

