Io non credo molto ad Halloween
Il Vescono di Genova Bertone, in nome e per conto della Chiesa Cattolica (e come no?), è contrario alla festa di Halloween. Non che mi aspettassi altro, dico più: sono pure d'accordo e mica poco. La definisce "la festa dello spreco" ovvero che siccome festa pagana non merita soldi. Esattamente quanto il Carnevale, Fine d'Anno, e perché no, la Festa della Repubblica, il 25 aprile, il Primo Maggio. Natale no. Perché Natale è la ricorrenza della Nascita di Nostro Signore. Quel che Bertone, e la Cei prima di lui, si ostina a non voler prendere in considerazione è che io, ad esempio (e milioni insieme a me), non ho un Signore, né di altri che riconosca, né mio. Volessi spendere e spandere i miei denari per la festività di Halloween non devo renderne conto ad altri che a me stesso, o al più, al mio direttore di banca. Ovviamente, come di consueto, non sono io il target del messaggio del Vescovo. Sono i cattolici osservanti e non. Ebbene, se di spreco parliamo, di spreco si parli. E allora il Natale non fa eccezione, isn't it? Anzi i milioni di euro spesi durante le festività natalizie sono imparagonabili a quelli sperperati per l'anglosassone notte delle streghe di recente importazione nel paese dei mandolini. Perché non invitare i Cattolici a non spendere a Natale, dunque? Me lo chiedo seriamente. Perché no? Ma vuoi mettere il risparmio, la coerenza, lo stile?
Think of the things you could do with that money, choose any charity - give to the poor. We've noted your motives. We've noted your feelings. This isn't blood money - it's a ... fee, a fee nothing more.

