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Ridendo e scherzando, son passati dieci anni

Così, a gradire: c'è un uomo che si aggira per l'Italia con sorrisi tropicali e calvizie imbarazzante, e lo fa da due lustri. E' tantissimo tampo, considernando che è pure riuscito ad avere la guida di due governi nel mezzo.

In questo periodo sono successe molte cose, lato internazionale per certo, ma anche nella semplice italietta non ci siamo battuti affatto male. L'ascesa del berlusconismo s'è portata dietro fenomeni di pinochettismo, fascimo e stalinismo mica da ridere. E scusate se l'uomo che si è presentato quale anticomunista per eccellenza si ritrovi lui per primo ad essere così tanto simile a Stalin nei suoi peggiori difetti.

Trascurando qui le avversità del mondo, e mi pare che ce ne sarebbe da raccontare, come non ricordare alcuni casi di meravigliosa sintesi italiana dell'ultima decade?

Per esempio l'ondata di giudizio d'inutilità e bieco bolscevichismo che travolse la magistratura, ridicolizzata quasi, anzi senza quasi, per il solo fatto d'esistere. Ai posteri resti che ridicolizzare uno dei tre poteri fondamentali in una democrazia è un po' pericoloso, ma solo un po'.. che quando hai convinto 60 milioni di persone che è normale dire ai giudici che "la legge sarà pure uguale per tutti, ma mi aspetto che io sia considerato un po' più uguale degli altri", allora sarà poi difficile levare l'idea che tutti quanti si possano permettere di piegare la volontà della magistratura al proprio volere.

Ma procediamo. Prendiamo spunto dal potere mediatico che gli deriva dal fatto di Possedere e controllare 6 emittenti televisive su 7. Rileggete. E di più, con la legge Frattini sul conflitto d'interessi finalmente può lui stesso nomirare coloro che controlleranno. Beh, vi sembrerà magari una scemata ma con il giochino delle televisioni ha fatto tacere migliaia di voci, decine, centinaia di migliaia. Programmi mai andati in onda. Professionisti ostracizzati, campagne ad alzo zero. Tutti obbligati al contraddittorio fuorché lui, che si presenta alle trasmissioni da solo, che comizia ai seggi, che che che.

Ma la repressione non si è solamente posta sul piano mediatico. Nel luglio del 2001 ho assistito grazie ad occhi interessati e intelligenza e furore e foga ed indignazione al più disperato e criminoso utilizzo delle forze di polizia sul suolo italiano dai tempi del terrorismo nazionale. Considerando che alla scuola Diaz c'è stata una rivalsa del partito della forza e non quello dell'intelligenza politica, io ho chiare negli occhi le fotografie delle suore pestate a sangue il pomeriggio precedente, voi?

Berlusconi s'è macchiato di crimini morali e politici che fanno invidia ai tre poco sopra menzionati soprattutto in virtù degli anni in cui viviamo e nei quali si sono verificati, poiché per l'ennesima volta risulta chiaro quanto la storia insegni pochino e come i voti dati a cuor leggero o con scarsissima lungimiranza possano trasformarsi in odiosa cenere depositata nelle bocche degli elettori.

Quel che mi perplime non sono coloro che si sono affidati a quell'uomo conoscendone i limiti e le bugie, ma tutti gli altri. Costoro, io lo so, si vergognano. E non compieranno più lo stesso errore, per questo Silvio Berlusconi, politicamente, è finito. Perché è quell'idea dell' Italia "come l'ha in mente lui" che non può procrastinarsi, in quanto non solo inapplicabile ma offensiva nei con confronti della collettività a lui opposta e opportunisticamente vicina. Lo dimostrano gli attuali atteggiamenti dell'UDC e Alleanza Nazionale.

E nel mentre in cui Tony Blair ammette che Saddam Ussein "non ha mai posseduto armi di sterminio di massa" e di un Bush che gira tutte le colpe di una cattiva informazione alle proprie spie, io mi chiedo dov'è finito quel sano sarcasmo andreottiano. Mi assale una nostalgia di CAF che sa di corporativismo e Italia da Alberto Sordi.

Quando uno dei miei capi fu cacciato dall'azienda che tutt'ora mi "ospita" mi guardò dispiaciuto e mi disse: « magari, Simone, fossero dei geni del male, sono solo stupidi ». Ecco. Evviva i cattivi ma quelli che sanno d'esserlo. Tutto questo dovendo (per contro) considerare quanto la sinistra ad oggi unita nell'anti berlusconismo si troverà domani senza un vero nemico da combattere né la credibilità per governare. E su questo mi tocca dar ragione a Cicchito. Capito il vate?

La nave affonda, si sente puzza di oceano, salsedine e squali: prima le donne, i bambini e quelli che hanno un nick giapponese.

Giovedì, 15 Lug. 2004
08:33

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