Ground Control to Major Tom
TenPiovono rane. Un po’ dappertutto. È così che si risolvono i casini interiori, quelli che non se ne può fare senza. Quelli che ci seguono, ovunque si vada. Quelli che se parti per scappare ti inseguono e non li lasci a casa insieme al dentifricio che porca puttana me lo dimentico sempre.
Nine
Ho telefonato per sapere se c’ero e non mi sono risposto che mi sto sulle palle. Anche in silenzio mi do fastidio e respingo contatti.
Eight
Ho provato anche a scrivere, che quello mi viene anche un po’ meglio; nel farlo non ci si aspetta riposta subitanea, per quello risulta più semplice.
Seven
C’è da dire quanto si deve e lo si fa con l’animo genitile di chi non crede di saper ribattere al volo.
Six
Dite a mia moglie che l’ho amata, davvero.
Five
E nel dirlo ricordate quel che sono, ora. Poiché niente lo può cancellare. Né sublimate o dimenticatevi che io c’ero. Ogni istante.
Four
Non ho risposto neppure alla lettera, non l’ho neppure letta, se è questo che volevate sapere. Non l’ho fatto perché non so più leggere quello che scrivo, è troppo; o troppo poco. Non posso più codificare, non sono mai stato in grado di decodificare.
Three
E non sto crescedo, se ve lo chiedeste. Non sto maturando. Non ne ho bisogno che praticamente sono marcio, e mi stacco da solo. Cadere dal ramo è un esercizio che so già fare, mi riesce da dio.
Two
Poi, quando mi sento nella merda, quella vera, senza voler banalizzare, allora mi chiamo ad alta voce, e mi sento, perdio. Cazzo se mi sento. Sono io che parlo, e parlo da solo. Sta qui la differenza.
One
Da solo. Sono venuto, e da solo me ne andrei.
Liftoff
Se ne fossi capace, farei di più. Per me e per gli altri. Oggi no.
This is Ground Control to Major Tom
You've really made the grade
And the papers want to know whose shirts you wear
Now it's time to leave the capsule if you dare

