Sono stracotto
Quando ho la febbre, io, non capisco niente. ma niente niente. Magari poi vi confondeste e pensaste che qualcosina in fondo in fondo la capisco: no. E mi capita quando ho quelle due linee da 37 e qualche cosa. Al contrario quando, raramente oramai, mi becco il bell'influenzone da 39 allora sto da dio, neppure un filo di mal di testa.. ma oggi, 37.2 sono uno straccetto.
E mi ricordo le febbri da elementari e/o medie (che ti coccolano ancora un po'), stavo a letto, mi si comprava una rivista.. mammaaaaaa, mi porti un po' d'acqua? E ti arrivava l'acqua. E ancora: mammaaaaaa, merenda? E via la merenda. Cosa fra parentesi che non faccio più da una vita, la merenda. Vabbé.
Attenzione che non si abbandonano completamente questi istinti da bimbo... per anni ho convissuto con un'attiratrice di malanni e simoooooo, mi porti un po' d'acqua? e ancora: simooooooo, mi fai questa robina qui da mangiare? Pasta fresca con vongolette e zucchine me la ricordo ancora - ho fatto la pasta poi le tagliatelle, poi il sugo, poi mi ha lasciato dopo sette anni e mi sto leccando le ferite, però questo non c'entra un cazzo, il concetto è che da un lato ero piuttosto zerbino innamorato, dall'altro quando uno sta male sta male e vuole qualche cosa e la vuole subito e da lui non deve dipendere. Assioma. Febbre, chiedi, ottieni, e Non ti muovi da dove ti trovi.
MA, se abiti in 38 fottuti ed orrendi metri quadrati di casa e sei da solo come un cane e sei rincoglionito e hai sete... ti attacchi al cazzo. Perdonate il francesismo. Alzi il culo e vai a bere. Vuoi un biscotto? Un brodino? Ti alzi e vai a prendertelo. Vuoi una carezza? Te la fai e ti accontenti.
Ogni tanto me lo dico pure da solo, simooooo, ti porti un po' d'acqua? si, ciccio, non ti preoccupare, ora arriva... derivi un po' tanto verso la schizofrenia, ma almeno ti fai compagnia.

